Una figlia - (Ivano De Matteo, 2025) - Recensione - Con Stefano Accorsi, Ginevra Francesconi
Dopo la morte della moglie, avvenuta cinque anni prima, il rapporto tra il protettivo Pietro e la figlia sedicenne Sofia si incrina profondamente a causa della presenza della nuova compagna, Chiara.
Nonostante la sua gentilezza e la sincera volontà di instaurare un buon legame con la ragazza, Chiara è osteggiata da Sofia, che la accusa di aver approfittato della situazione. In passato, infatti, Chiara era stata l’assistente della madre, già gravemente malata.
La vicenda, degenerata in modo drammatico, conduce Sofia in carcere.
Il percorso di riabilitazione della giovane e il suo riavvicinamento al padre non saranno né scontati né semplici.
"Una figlia" è un eccellente film diretto e scritto da Ivano De Matteo, liberamente ispirato al romanzo "Qualunque cosa accada" di Ciro Noja.
La trama, intensa e carica di emozioni, si sviluppa in modo credibile e mai banale, trovando piena forza espressiva grazie alle interpretazioni di Stefano Accorsi (Pietro) e Ginevra Francesconi (Sofia).
Voto: 8.5/10
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