Bis Repetitia - (Emilie Noblet, 2024) - Recensione - Con Louise Bourgoin, Xavier Lacaille, Francesco Montanari
Delphine, un’insegnante di latino disillusa dallo sbocco lavorativo dei suoi brillanti studi, ha perso ogni interesse per la sua occupazione nella modesta scuola media in cui l'hanno relegata e dove insegna (o dovrebbe insegnate) a soli 5 ragazzi.
Poiché insegnare latino a svogliati ragazzotti è fatica e può essere frustrante, per comodità, fa un patto con gli studenti: per non avere problemi, concede loro voti alti (una media del 19/20, equivalente in Francia ai nostri 9/10) in cambio del loro silenzio per le non-lezioni.
Ma una media così alta non passa inosservata, e infatti quella classe sarà "costretta" a partecipare dalla poco attenta dirigente scolastica della scuola a una sorta di campionati mondiali di latino, che si svolgono a Napoli. Questo anche per rilanciare la reputazione dell'istituto, decisamente in crisi.
A complicare la situazione, la dirigente scolastica affianca a Delphine suo nipote, che peraltro è un vero appassionato della lingua latina e ha una tesi di laurea che vorrebbe discutere con Delphine.
Naturalmente il confronto degli alunni di Delphine rispetto alle altre scolaresche presenti a Napoli è umiliante, e la squadra francese si ritrova subito all'ultimo posto.
Per non rischiare la sua comoda posizione e per salvare la faccia, Delphine sceglie inopinatamente la via dell’imbroglio.
"Bis Repetitia" è una commedia scolastica leggera e ironica con un fondo malinconico e critico sul rapporto tra adulti e adolescenti, sul disincanto e sulla possibilità di ricominciare.
Scritto e diretto dalla sceneggiatrice e regista francese Emile Noblet, pur non essendo nulla di eccezionale, risulta alla fine guardabile anche grazie alla buona recitazione e al tema originale.
Voto: 6.5/10
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