Berlinguer - La grande ambizione - (Andrea Segre, 2024) - Recensione - Con Elio Germano
La vita e la visione politica di Enrico Berlinguer, storico leader del Partito Comunista Italiano, negli anni tra il 1973 e il 1978.
Il periodo è segnato dal tentativo di Berlinguer di portare il PCI al governo attraverso il Compromesso Storico, un'alleanza con la Democrazia Cristiana.
Il film esplora le tensioni con l'URSS, il distacco dall'influenza sovietica e il suo impegno per un eurocomunismo democratico, con i conseguenti problemi che aleggiano relativamente all'influenza dell'altra potenza alleata.
Un momento chiave è l'attentato subito da Berlinguer a Sofia nel 1973, che rafforza la sua determinazione politica.
La narrazione culmina nel sequestro e assassinio di Aldo Moro nel 1978, evento che segna profondamente il protagonista e l'Italia intera.
"Berlinguer - La grande ambizione" è un film biografico scritto e diretto da Andrea Segre.
Con Elio Germano nel ruolo di Berlinguer, il film offre un ritratto intenso e umano di un leader che ha cercato di cambiare la storia con coraggio e visione.
Con questa interpretazione Elio Germano ha vinto il David di Donatello per il Miglior attore protagonista.
Voto: 8/10
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