Scrapper - (Charlotte Regan, 2023) - Recensione - Con Ambreen Razia, Jessica Fostekew
In una periferia di Londra più colorata del solito vive, sola, Georgie, una ragazzina di dodici anni. Non ha mai conosciuto il padre ed è rimasta orfana da poco
Più matura ed esperta di quanto l'età possa far pensare, vive di espedienti, aiutata in questo dal suo amico Alì. Fa credere agli assistenti sociali che un suo zio (molto impegnato lavorativamente) si occupa di lei.
La sua vita cambia improvvisamente quando si presenta Jason, un uomo di trent'anni dall'aspetto e dall'atteggiamento di un ragazzo, che si rivela essere suo padre. Georgie e Ali, inizialmente diffidenti, cercano di sbarazzarsi di lui, mentre Jason, proporzionalmente più immaturo della figlia, prova a farsi accettare...
"Scrapper" è uno spigliato e colorato film dell'esordiente Charlotte Regan, che precedentemente aveva lavorato in clip musicali (e si vede).
Molto parzialmente autobiografico, il film pecca un po' di credibilità, a causa della situazione anomala della fin troppo risoluta protagonista, interpretata dall'accattivante (ma non particolarmente simpatica) lola Campbell.
Voto: 7/10
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