Ci vuole un fisico - (Alessandro Tamburini, 2018) - Recensione - Un film con Alessandro Tamburini, Anna Ferraioli Ravel
Il film narra l'incontro di una notte tra i due protagonisti, Alessandro e Anna, che considerano il loro aspetto "un po' sopra il brutto".
Dopo un inizio simpaticamente ingannevole (per lo spettatore), i due, che stanno sperimentando storie sentimentali giunte a termine o mai realmente iniziate, cominciano, malgrado tutto o giocoforza, a darsi una mano per risolvere piccole sfighe contingenti che accadono loro a ripetizione durante la notte.
"Ci vuole un fisico" è un simpatico e riuscito film che esplora il tema dell'accettazione di sé, invitando a ignorare convenzioni e apparenze.
La sceneggiatura, un po' alla "tutto in una notte", riesce ad essere sempre interessante, lasciandosi perdonare qualche dettaglio non particolarmente verosimile.
Estremamente naturali e convincenti sono invece le interpretazioni dei protagonisti, con Alessandro portato in scena dallo stesso regista e sceneggiatore mentre Anna è resa dalla bravissima Anna Ferraioli Ravel.
Vto: 8/10
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