Race for Glory: Audi vs. Lancia - (Stefano Mordini, 2024) - recensione - Con Riccardo Scamarcio, Volker Bruch
Campionato rally 1983. L'Audi sorprende la concorrenza con l'introduzione delle 4 ruote motrici, appositamente entrate a fra parte del regolamento (non senza interesse da parte loro) dal 1981.
La Lancia non può approntare una vettura dotata di tale tecnologia sia per i tempi ristretti che per il limitato impegno finanziario del gruppo Fiat/Lancia in quel campo, al contrario di Audi.
Nonostante ciò, il direttore sportivo di Lancia di allora, Cesare Florio, vuole portare a casa ad ogni costo almeno il campionato marche.
Scommette sulla Lancia 037, a motore centrale. Maneggevole, equilibrata e molto leggera, può dare del filo da torcere alle Audi quattro soprattutto nei tratti asfaltati anche se è a 2 sole ruote motrici.
Per ottenere il risultato, è convinto che a pilotare l'autovettura principale debba essere Walter Rohrl, che però appare essere più interessato all'apicultura che a vincere i rally...
"Race for Glory: Audi vs. Lancia" è un film basato su fatti realmente accaduti. Alla sceneggiatura ha contribuito Riccardo Scamarcio, che nel film interpreta Cesare Florio. Nonostante ciò, spesso, lo stesso Scamarcio non è sembrato particolarmente a suo agio nella parte.
Dialoghi di livello medio-basso, certamente adrenaliniche le riprese delle corse.
Curiosamente i colori delle auto Lancia e Audi, entrambe bianche, rendono talvolta poco chiara la dinamica delle gare.
Voto: 6.5/10
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