Tommaso - (Abel Ferrara, 2019) - Recensione - Con Willem Dafoe, Anna Ferrara,
In una Roma minore ma resa con affetto ugualmente attraente, si svolge il film più autobiografico di Abel Ferrara.
A rappresentarlo, Willem Dafoe, quasi un alter ego di Ferrara, già presente in altri suoi film.
Alla ricerca di ispirazione per il suo nuovo lavoro, Tommaso combatte contro i fantasmi delle dipendenze da droga e alcol tramite esercizi di meditazione e incontri di alcolisti anonimi.
Non è d'aiuto però la gelosia nei confronti della giovane e sfuggente moglie Nikki.
"Tommaso" non è un film di facile lettura, diviso tra realtà e situazioni scaturite solo dalla mente del protagonista in modo poco chiaramente scindibile, e dialoghi spesso in inglese sottotitolato.
A suo vantaggio, molte scene assai riuscite, anche grazie alla bravura degli interpreti, Dafoe prima di tutto.
Nikki e la giovane figlia sono interpretate dalla vera moglie e figlia di Ferrara.
Voto: 7/10
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