Takeaway - (Renzo Carbonera, 2021) - Recensione - Con Libero de Rienzo, Carlotta Antonelli
Anno 2008.
In una desolata e nebbiosa zona turistica montana del Terminillo che ha conosciuto tempi migliori, un grande albergo in decadenza è gestito dai genitori di Maria, una giovane donna con buone caratteristiche sportive di marciatrice.
Il padre la vorrebbe sul podio, così come il compagno-allenatore Johnny, radiato dall'albo a causa di trascorse vicende di doping.
Nonostante questo, il padre non esita a dare a Johnny parecchi soldi per un fantomatico quanto pericoloso ciclo di sostanze dopanti di nuova formulazione fornite loro da un inquietante chimico-farmacista...
"Takeaway" è un film scritto e diretto con rigore da Renzo Carbonera, e bene interpretato da Libero de Rienzo (deceduto poco aver girato il film per le conseguenze di un'overdose(!)) e dall'ottima protagonista Carlotta Antonelli.
Un film che denuncia le aberranti e immorali pratiche di quegli anni (?) su giovani aspiranti atleti.
L'obiettivo unico è la conquista del podio, anche a scapito della salute.
Voto: 7.5/10
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