La verità secondo Maureen K. - (Jean-Paul Salomé, 2022) - Recensione - Con Isabelle Huppert, Grégory Gadebois
La capace e caparbia sindacalista francese Maureen Kearney presta il suo servizio presso una azienda che opera nel campo dell'energia nucleare, la Areva.
E' preoccupata per opachi accordi tra la maggiore azienda produttrice di energia in Francia (EDF) e l'omologa cinese (CGNPC) che impatterebbero sull'occupazione e sul pericolo di trasferimento del know-how di Areva verso il paese asiatico.
La sua segnalazione pubblica arriva ai vertici del governo francese, ma la vigilia dell'incontro con il presidente Hollande il 17 dicembre 2012 Maureen è vittima di intimidazioni e violenze nella propria abitazione.
Denuncia il grave episodio, ma si deve scontrare con resistenze e dubbi da parte degli investigatori e del corpo giudicante tanto da essere accusata lei stessa di aver inscenato lei stessa la violenza...
"La verità secondo Maureen K." è un film che tratta un interessante episodio della recente storia Francese, adattato per il cinema dal libro "La Syndacaliste", che descrive la sua storia.
La protagonista è interpretata con la consueta bravura da Isabelle Huppert in una pellicola per il resto piuttosto adagiata su un classico "legal movie".
Voto: 7/10
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