Il punto di rugiada - (Marco Risi, 2023) - Recensione - Con Massimo De Francovich, Alessandro Fella
Carlo e Manuel sono due giovani che hanno avuto un problema con la giustizia. Il primo, in stato di ebbrezza, ha provocato un incidente stradale. Il secondo è stato beccato a spacciare droga.
Ad entrambi è stata concessa una pena alternativa al carcere: un anno in una casa di riposo ad accudire gli ospiti.
La casa di riposo, Villa Bianca, è di un certo lusso, tenuta con piglio deciso dall'isterico direttore.
Dopo un primo periodo non facile, i due riescono ad integrarsi bene all'interno dell'ospizio. Prima Manuel, aperto e socievole, poi Carlo, più riservato, riescono ad avere un buon rapporto con gli anziani, tanto da ad essere benvoluti da (quasi) tutti, e anche loro si sono (stranamente) affezionati agli spesso bizzarri "vecchietti".
Successivamente, la casa di riposo si dovrà scontrare con l'anno "maledetto", il 2020....
"Il punto di rugiada" è un buon film diretto da Marco Risi.
Buone le caratterizzazioni dei (numerosi) personaggi presenti in un clima da lungometraggio un po' datato e con qualche dubbio di plausibilità.
Ottimi anche gli attori agée, alcuni dei quali piuttosto noti (tra gli altri Eros Pagni, Erika Blanc, Maurizio Micheli).
Voto: 7.5/10
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