Quando hai 17 anni - (André Téchiné, 2016) - Recensione - Con Sandrine Kiberlain, Kacey Mottet Klein, Corentin Fila
Nel liceo di un isolato paese dei Pirenei i diciassettenni Damien e Tom non si sopportano. Quella che pare una istintiva antipatia li porta spesso a fare a botte.
Damien è figlio di Marianne, una brava dottoressa di famiglia e di un militare attualmente in pericolosa missione in Afghanistan.
Tom è il figlio adottivo di una coppia di agricoltori che vivono in una isolata fattoria in montagna.
La mamma di Tom, visitata da Marianne, scopre di essere incinta, ma ha paura a causa delle gravidanze interrotte precedenti, e deve ricoverarsi in ospedale.
Per aiutare Tom, in difficoltà scolastiche forse anche a causa del lungo percorso di oltre 1 ora che deve fare per recarsi a scuola, Marianne gli offre di vivere per un periodo di tempo nella sua casa, che si trova in paese non distante dall'edificio scolastico.
Tom e Damien trovandosi, malgrado loro, a vivere assieme, capiranno che le ragioni della loro aggressività istintiva sono legate una attrazione fisica di cui, soprattutto Tom, ha paura.
"Quando hai 17 anni" è il titolo (non riuscitissimo) di un bel film scritto e diretto da André Téchiné.
La tematica è quella dell'omosessualita', che piuttosto spesso (troppo?), ultimamente, viene presentata in fiction e film.
Tra gli attori emerge la figura di Sandrine Kiberlain (Marianne) già vista un molte altre pellicole francesi.
Voto: 8/10.
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