Educazione fisica - (Stefano Cipani, 2022) - Recensione - Con Angela Finocchiaro, Giovanna Mezzogiorno, Raffaella Rea, Sergio Rubini, Claudio Santamaria
Nella fatiscente palestra della scuola, la preside convoca i genitori di tre studenti di terza media. Franco è padre di Cristian. Ha una relazione segreta (ma non troppo) con Carmen, la madre di Giordano. Il terzo alunno, di colore, è il figlio adottivo di Aldo e Rossella.
L'inusuale assemblea è resa ancor più irrituale dalla motivazione: in quella palestra i tre ragazzi hanno violentato una loro compagna di scuola, e un video parrebbe confermare l'accaduto.
I quattro genitori passeranno dall'incredulità alla difesa "a prescindere" dei loro figli.
Complicili le cattive condizioni delle strutture della palestra, un grave incidente cambierà drasticamente le sorti dell'incontro.
Che "Educazione fisica" sia tratta da una piece teatrale risulta subito evidente.
Completamente girato in una palestra (ricostruita a Cinecittà), il film regge la staticità della situazione (così come la poco corretta decisione della preside) grazie alla bravura degli interpreti, compresa Angela Finocchiaro in una parte drammatica per lei non usuale.
Voto: 8/10
/image%2F1103575%2F20240124%2Fob_d750d0_coverlg-home.jpg)