I peggiori giorni - (Massimiliano Bruno, Edoardo Leo, 2023) - Recensione - Con Edoardo Leo, Massimiliano Bruno, Anna Foglietta
"I peggiori giorni" è un film a episodi dal carattere estremamente caustico che affronta una serie di argomenti attuali e provocatori.
Il film è diviso in quattro microdrammi che si svolgono durante le ricorrenze di Natale, Primo Maggio, Ferragosto e Halloween.
Uno dei microdrammi si concentra sulla questione di quale dei tre figli dell'anziano genitore acconsentirà a donargli un rene per prolungare la sua vita di qualche anno.
Un altro racconta la storia di Antonio, ingiustamente licenziato e senza ricevere alcuna liquidazione, che cerca di ottenere giustizia contro il suo ex datore di lavoro, il quale sostiene di essere anch'egli in rovina a causa della pandemia.
Un terzo episodio si occupa di come risolvere una situazione di "revenge porn" che coinvolge la figlia di una coppia di professionisti raffinati e i figli di un soggetto rozzo ma arricchito.
Infine, il quarto microdramma segue la vita di Vittorio, un uomo caduto in depressione da anni e senza lavoro, che si ritrova suo malgrado ad essere pagliaccio a pagamento per la figlia di un suo ex compagno di università che invece ha avuto successo nella vita. Vittorio aveva "rubato" la promessa sposa al suo ex compagno a un mese dal matrimonio.
"I peggiori giorni" è il secondo film a episodi realizzato dai registi e sceneggiatori Bruno e Leo, che nello stesso anno hanno prodotto anche "i migliori giorni" (vedi qui).
Anche se entrambi i film seguono una struttura simile, ho trovato il primo episodio più coinvolgente. In "I peggiori giorni", la cattiveria sembra un po' forzata e questo si riflette anche nelle interpretazioni degli attori famosi che compongono il notevole cast del film.
A volte le tecniche utilizzate e le atmosfere richiamano quelle presenti in "Perfetti sconosciuti" di Paolo Genovese, ma in modo meno convincente.
Voto: 6.5/10
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