Un matrimonio all'inglese - (Stephan Elliott, 2008) - Recensione - Con Jessica Biel, Colin Firth
Campagna inglese, anni '30.
Nella lussuosa villa della nobile e tradizionalista famiglia Whittaker irrompe Larita Huntington, una bella ragazza americana, neosposa del rampollo di famiglia, John.
Larita (assai poco formale, indipendente, decisamente brillante nonche' pilota di auto da corsa) e John si sono uniti in matrimonio durante una vacanza in Francia, dove si sono conosciuti. Questo all'insaputa della di lui famiglia.
Ben presto i rapporti tra lei, la madre di John e le due sorelle zitelle si fanno sempre meno cordiali. A pesare su questo anche il poco chiaro passato di Larita, vedova, e la situazione economica della famiglia, che vive ben al di sopra delle sue possibilita'.
L'unico della famiglia che stara' dalla parte di Larita e' il suocero Jim, segnato dagli orrori della Grande Guerra e insofferente al conformismo della moglie...
"Un matrimonio all'inglese" e' un tradizionale film di scuola britannica tratto da una piece teatrale del 1924.
Tradizionale ma molto ben realizzato, e con la presenza della protagonista Jessica Biel in grado di illuminare la scena, portando freschezza nelle stantie stanze del maniero.
Ottimo anche Colin Firth nella parte di Jim.
Voto: 7.5/10
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