Free Guy - Eroe per gioco - ( Shawn Levy, 2021) - Recensione - Con Ryan Reynolds, Jodie Comer, Lil Rel Howery
Guy è un mite cassiere di banca che vive, ignaro e felice, in un mondo virtuale chiamato Free City, un videogioco creato da un magnate tecnologico che ha rubato il codice a due giovani programmatori.
In questo mondo, in cui Guy è un cosiddetto PNG ("Personaggio non Giocabile"), ci sono due tipi di persone: quelli con gli occhiali che possono fare tutto ciò che vogliono, inclusi rapine e uccisioni, e quelli che non hanno questi occhiali e sono vittime di questi attacchi.
Guy è senza occhiali, ma, complice una ragazza di cui si infatua, si ribella, tra lo stupore e l'incredulità degli altri, al ruolo che gli è stato assegnato...
"Free Guy - Eroe per gioco" è un film che probabilmente sarà apprezzato soprattutto dai nerd amanti dei videogiochi. Non è facile da capire per chi non è avvezzo a questo tipo di "mondo". Per questo, può risultare contemporaneamente confusionario e noioso, come lo è stato per me.
Voto: 5/10
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