Tutti amano Jeanne - (Céline Devaux, 2022) - Recensione - Con Blanche Gardin, Laurent Lafitte, Maxence Tual
Jeanne e' una donna francese trentasettenne che ha perso la sua autostima dopo il fallimento in diretta tv del suo progetto di raccolta di rifiuti subacquei che l'aveva resa famosa. Per riprendersi dal disastro economico, deve svuotare e vendere l'appartamento della madre morta a Lisbona. Durante questo periodo, incontra casualmente un ex compagno di liceo di nome Jean, il quale sembra conoscerla meglio di quanto lei creda...
"Tutti amano Jeanne" e' una commedia malinconica sulla nevrosi di essere ex promesse e figlie di una madre che non la apprezzava. Il personaggio di Jeanne (che non ride mai) è reso senza retorica né sentimentalismo.
Originale la presenza di un fil rouge animato, dove un buffo personaggio assai capelluto suggerisce a Jeanne il comportamento che dovrebbe tenere.
Curiosamente fisicamente (troppo) simili i personaggi che le ruotano attorno (il fratello, l'ex compagno di vita e l'ex compagno di scuola).
Una interessante opera prima di Céline Devaux, da vedere.
Voto: 8/10