L'ora più bella - (Lone Scherfig, 2016) - Recensione - Con Gemma Arterton, Sam Claflin, Bill Nighy, Jack Huston, Paul Ritter
La seconda guerra mondiale sta imperversando in Europa.
In una maschilista Inghilterra, l'industria cinematografica lavora nonostante i bombardamenti per fare film di propaganda mirati ad ottenere sul pubblico un certo effetto per il quale ritengono ci voglia un po' di "chiacchiere e smancerie femminili".
A questo scopo, la neoimpiegata Catrin Cole, assunta ad un salario "ovviamente" inferiore a quello dei colleghi maschi, rivela le sue doti di capace sceneggiatrice e riesce a convincere i suoi capi (maschi) nonostante tutto.
"L'ora più bella" e' un film tratto dal romanzo "Their Finest Hour and a Half" di Lissa Evans.
L'argomento, inusuale, e' trattato in un modo che ricorda quello dei film di allora, con spezzoni, in bianco e nero, dei film girati.
Il che, per alcuni, puo' essere un po' spiazzante.
Voto: 6.5/10