La mala educación - (Pedro Almodóvar, 2005) - Recensione - Con Gael García Bernal, Fele Martínez, Javier Cámara, Lluís Homar,
Enrique e' un regista che cerca faticosamente un'idea per il suo prossimo film.
La trovera' attraverso il sedicente Ignacio, un suo vecchio compagno di collegio che, dopo molti anni, lo va a trovare per proporgli un testo nel quale descrive proprio gli anni del collegio gestito da religiosi.
In quel collegio, i due ebbero le prime esperienze giovanili (omosessuali) e soprattutto Ignacio era preso di mira da padre Manolo, il direttore del collegio con tendenze pedofile che abusava di lui.
Enrique scoprira' piu' tardi che in realta' il sedicente Ignacio era Juan, fratello di Ignacio, morto qualche tempo prima.
Prima di morire in circostanze non chiare Ignacio, divenuto transessuale e tossicodipendente, ricattava padre Manolo...
"La mala educación" e' un film scritto e diretto con la consueta perizia da Pedro Almodovar, che mette in scena dramma con elementi thriller sul problema degli abusi sessuali nei collegi, problema che il regista affermera' di avere vissuto durante i suoi anni in seminario.
Voto: 8/10