Finale a sorpresa - (Mariano Cohn, Gastón Duprat, 2021) - Recensione - Con Penélope Cruz, Antonio Banderas
Imprenditore di successo tendente alla megalomania raggiunta la soglia degli 80 anni sente la necessita' di lasciare qualcosa per cui sara' ricordato.
Forse un nuovo ponte con il suo nome?
No, alla fine ritiene che la soluzione piu' adatta sia la realizzazione di un film.
Ma tutto deve essere, almeno nelle intenzioni, perfetto.
Ingaggia per questo la famosa, eccentrica regista Lola Cueva, i due attori piu' quotati del momento (il popolare Felix e l'intellettuale Ivan, che si odiano) e acquista i diritti di un romanzo di un premio Nobel da cui ricavare la trama...
Una storia originale, quella scritta dai registi e sceneggiatori argentini Mariano Cohn e Gastón Duprat, dalla quale mi sarei aspettato di piu'.
"Finale a sorpresa" (che ha come titolo originale il piu' adatto "Competencia oficial", a mio avviso rimane una specie di esercizio sul mondo del cinema fine a se stesso, non abbastanza interessante da appassionare.
Questo nonostante i nomi altisonanti degli interpreti (tra i quali Penelope Cruz e Antonio Banderas), che fanno correttamente il loro lavoro senza, a mio avviso, risollevare le sorti della, alla fine, alquanto trascinata storia.
Voto: 6/10
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