Easy Girl - (Will Gluck, 2010) - Recensione - Con Emma Stone, Penn Badgley, Amanda Bynes, Thomas Haden Church, Patricia Clarkson
Olive e' una brava liceale, carina ma un po' anonima, che diventa improvvisamente popolare, non proprio in senso positivo.
La causa e' una bugia confidata a una amica relativa a una serata passata con un ragazzo, inventata per ragioni di opportunita'. L'amica che voleva sapere "tutto" intuendo che ci sarebbe stato del sesso, e la notizia, in un ambiente liceale che pare essere un covo di zabette e di codini finto puritani, si sparge a velocita' incredibile.
Per la sua notorieta', e una certa bonta' di animo di fondo, accetta poi di far finta di fare sesso con ragazzi (uno gay e uno "bruttino") che ne avevano bisogno per risollevare la loro immagine sui compagni.
Ci va di mezzo la povera Olive, che pero' prende la questione di petto, e come la protagonista del romanzo "La lettera scarlatta", inizia a vestirsi in modo provocante e applicare la lettera rossa "A" sugli stessi.
Ma non sara' facile per lei riuscire a risolvere la sua complicata situazione...
"Easy Girl" e' un filmetto leggero e divertente, dal buon ritmo, che offre uno spaccato abbastanza sorprendente, se vero, dell'ambiente studentesco americano.
Molto parzialmente ispirato a "La lettera scarlatta" di Nathaniel Hawthorne, ha come protagonista una Emma Stone ottimamente nella parte.
Voto: 7/10
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