Source Code - (Duncan Jones, 2011) - Recensione - Con Jake Gyllenhaal, Michelle Monaghan, Vera Farmiga, Jeffrey Wright, Brent Skagford
Source code e' il nome di un esperimento ideato all'interno delle forze armate statunitensi dal dottor Rutledge.
Il concetto (piu' o meno) e' il seguente: gli ultimi 8 minuti di vita di una persona (che chiamero' defunto n.1) rimangono memorizzati nel cervello ed e' possibile farli rivivere piu' volte, in una sorta di universo parallelo immaginato (o no?) a un'altra persona (defunto n.2) necessaria per l'esperimento. I risultati della "nuova morte" possono essere poi raccontati ai militari che gestiscono l'esperimento "Source Code" da quest'ultimo.
Scopo, in questo caso, e' quello di conoscere chi ha messo una bomba sul treno nel quale viaggiava il defunto n.1 per prevenire altri attacchi da parte di questo soggetto...
"Source Code" e' un classico thriller fantascientifico americano, contenente tutti gli ingredienti del caso.
La linearita' del racconto non mi e' sembrata esemplare, e molti punti oscuri permangono (almeno da parte mia).
Il protagonista e' Jake Gyllenhaal, che riesce a far digerire abbastanza bene l'intricata e oscura vicenda.
Colonna sonora datata e prevedibile.
Devo dire che pero' il film ha ottenuto malgrado tutto una buona accoglienza di critica.
Voto: 6.5/10
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