Santa subito - (Alessandro Piva, 2019) - Recensione
Il film, o, meglio, documentario di Alessandro Piva narra la vicenda di Santa Scorsese, una solare ragazza dalla vocazione spirituale particolarmente sentita.
Dai 21 anni ai 23 anni sara' oggetto di morbose attenzioni da parte di un molestatore che, alla fine, la uccidera' con 13 coltellate, sotto la casa dei genitori.
E' il 1991, e la legge che tutela le vittime di stalking e punisce gli autori di atti persecutori, del 2009, non esisteva. Probabilmente anche per questo le numerose denunce da lei fatte nei 3 anni da incubo che visse non portarono ad alcun risultato positivo.
L'ottimo lavoro di Alessandro Piva, rigoroso ma non per questo privo di efficacia in un crescendo di intensita', si avvale delle interviste ai parenti e amici di Santa, che ebbero l'opportunita' di conoscerla e apprezzarla.
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