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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Madres paralelas - (Pedro Almodóvar, 2021) - Recensione - Con Rossy De Palma, Penélope Cruz, Milena Smit, Aitana Sánchez-Gijón

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La quarantenne Janis e la diciottenne Ana sono le "madri parallele" di cui il titolo di questo film di Almodovar.

Sono entrambe single. La prima ha avuto una relazione con un antropologo forense al quale aveva chiesto di indagare su una ipotetica fossa comune dei tempi della guerra civile spagnola dove dovrebbe trovarsi sepolto il bisnonno, la seconda e' rimasta incinta a seguito di una violenza di gruppo seguita da "revenge porn".

Si conoscono nella camera dell'ospedale dove partoriscono lo stesso giorno.

Si ritrovano qualche tempo dopo, quando Janis aiutera' Ana assumendola come baby sitter.

Nel frattempo, la figlia di Ana era deceduta per "sindrome di morte improvvisa" (SIDS).

 

La mia sensazione e' che in "Madres paralelas" il regista e sceneggiatore Pedro Almodovar abbia voluto mettere un po' troppa carne al fuoco (colpi di scena compresi).

Maternita', violenza sulle donne, omosessualita' femminile e recupero della memoria storica per i dolorosi trascorsi della Spagna nel secolo scorso, fatti che la giovane Ana parrebbe non conoscere.

Mi e' mancato quel pizzico di follia che caratterizzava i lavori del famoso artista spagnolo, e forse anche da questo, nonostante i molti (troppi?) argomenti trattati, la sensazione e' di una certa piattezza del racconto.

Non mancano alcune delle immancabili attrici dei film di Almodovar: Penelope Cruz (Janis) e la rediviva, incredibile Rossy de Palma, alle quali pero' ho preferito una interessante, giovane Milena Smit Marquez (Ana).

Buona la colonna sonora, di Alberto Iglesias.  

 

Voto: 7/10

Madres paralelas - (Pedro Almodóvar, 2021) - Recensione - Con Rossy De Palma, Penélope Cruz, Milena Smit, Aitana Sánchez-Gijón
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