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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Chiara Lubich - L'amore vince tutto - (Giacomo Campiotti, 2021) - recensione - Con Cristiana Capotondi, roberto Citran, Eugenio Franceschini, Greta Ferro, Stefano Fregni

petardo

 

Trento, 1943

E' negli orrori della seconda guerra mondiale che la ventiduenne Chiara Lubich matura la decisione di votarsi a Dio e continuare la sua esistenza seguendo cio' che il Vangelo dice, in modo fermo e lucido.

Da questo si assiste alla nascita in modo apparentemente spontaneo di un gruppo di giovani ragazze (5) che si unisce a lei con lo scopo di aiutare i piu' disagiati, senza distinzione. Il gruppo sara' la base del Movimento dei Focolari, oggi diffuso in tutti i continenti.

Non sara' facile per lei portare avanti quello che sentiva di dover fare, incontrando difficolta' proprio nell'ambiente ecclesiastico, e questa e' una delle parti piu' interessanti del film.

Ad esempio, nella societa' di allora il clero trovava addirittura disdicevole e sconsigliata la lettura del Vangelo da parte di una donna se non accompagnata e "spiegata" da un sacerdote.

 

"Chiara Lubich - L'amore vince tutto" e' un film per la TV uscito in occasione del centesimo anniversario della nascita di Chiara Lubich, e ispirato, abbastanza fedelmente, alla sua storia.

A interpretare Chiara una brava Cristiana Capotondi, che, come la foto qui sotto dimostra, ha anche una certa somiglianza con la vera Lubich.

Un film ad elevato tasso di emozione, forse anche per il periodo storico attuale, dove stiamo vivendo il pericolo nato dall'invasione dell'Ucraina ad opera della Russia e la minaccia un'altra guerra mondiale.

L'emozione e' sottolineata (in modo un po' stucchevole) dalla colonna sonora, che avrei preferito meno "facilmente ruffiana"...

 

Voto: 7.5/10

Chiara Lubich - L'amore vince tutto - (Giacomo Campiotti, 2021) - recensione - Con Cristiana Capotondi, roberto Citran, Eugenio Franceschini, Greta Ferro, Stefano Fregni
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