Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Dogman - (Matteo Garrone, 2018) - Recensione - Con Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano, Adamo Dionisi, Francesco Acquaroli

petardo

 

In una degradatissima struttura lungo la costa romana vive ed opera Marcello, titolare di "Dogman", un buco di negozio di toelettatura per cani.

Marcello e' malgrado tutto un tipo allegro, benvoluto dagli abitanti del posto e ama il suo lavoro.

Gentile e minuto, ha una amicizia tossica con Simone, un delinquentello di periferia grande, grosso e violento che terrorizza il quartiere, tanto che nessuno ha il coraggio di denunciarlo.

Simone sottomette fisicamente e psicologicamente Marcello (che, per arrotondare, lo rifornisce di cocaina) vessandolo e costringendolo ad essere suo complice nelle rapine.

Quando a Simone viene l'idea di rapinare il negozio di compro oro posto accanto a Dogman, Marcello vorrebbe dissuaderlo, anche perche' teme che possa venire incolpato lui (come succedera' effettivamente), ma Simone lo convincera' a suon di botte.

Marcello, dopo un anno di galera al posto di Simone (si rifiutera' di fare il suo nome alle forze dell'ordine), torna al negozio. Ma oramai e' malvisto da tutti.

Pensa di ottenere i 10.000 euro promessi da Simone per l'ultima rapina. Chiaramente, glieli nega, causando la ribellione prima inutilmente evidente e poi, dopo l'ennesimo pestaggio, inquietantemente meditata di Marcello...

 

Nonostante la trama di "Dogman", di Matteo Garrone, appaia al limite dell'assurdo, in realta' si basa su una storia vera, quella di Pietro De Nigri detto "er Canaro" e dell'amico-aguzzino pugile dilettante Giancarlo Ricci, che negli anni '80 ebbe una certa enfasi sui media.

Qui Marcello e' interpretato da Marcello Forte, attore che non mi aveva particolarmente convinto in altre occasioni, ma che qui appare perfetto, meritando (tra gli altri premi) il "Prix d'interprétation masculine" a Cannes.

Notevole anche la livida, malata fotografia e l'umida ambientazione, in una location che sembra inventata ma che in realta' esiste, ed e' il "villaggio Coppola" di Castel Volturno, esempio di degrado e abusivismo degli anni '60.

 

Voto: 8/10 

Dogman - (Matteo Garrone, 2018) - Recensione - Con Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano, Adamo Dionisi, Francesco Acquaroli
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti