Prendimi! - (Jeff Tomsic, 2018) - Recensione - Con Ed Helms, Jake Johnson, Annabelle Wallis, Hannibal Buress, Isla Fisher
Il motto dei 5 signori quasi quarantenni protagonisti e' "non si smette di giocare quando si invecchia, si invecchia quando si smette di giocare", e loro sicuramente non hanno smesso di giocare.
Da 30 anni, ogni mese di maggio, costoro giocano forsennatamente a "Prendimi", un gioco che in italia e' noto anche con "Ce l'hai". Cosa "si abbia" non e' dato a sapersi, ma chi "ce l'ha" basta che tocchi uno degli altri per passargli quella "cosa" e quest'ultimo cerchera' a sua volta di liberarsene correndo appresso agli altri facenti parte del gruppo.
Un gioco senza senso e assolutamente infantile che per questo gruppo di amici e' diventata una attivita' prioritaria.
Quest'anno (e probabilmente anche dei precedenti anni) l'obiettivo e' di riuscire a "prendere" Jerry, che ha l'invidiabile primato di essere l'unico del gruppo che non e' mai stato preso, e che proprio quest'anno a maggio (all'insaputa degli altri, sperava) si sposa...
L'idea del film e' abbastanza divertente, ma dopo la prima mezz'ora il concetto (sempre quello) inizia a stancare, e non aiuta neanche l'affannosa ricerca di situazioni comiche.
Numerose le allusioni "piccanti", tanto che in America il film era vietato ai minori di 17 anni..
Sebbene assurda, la vicenda raccontata in "Prendimi!" pare essere vera, con tanto di comparsa dei veri buontemponi ispiratori del film sui titoli di coda.
Divertenti le musiche della colonna sonora.
Voto: 6/10
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