Comedians - (Gabriele Salvatores, 2021) - Recensione - Con Alessandro Besentini, Francesco Villa, Natalino Balasso, Marco Bonadei, Walter Leonardi, Giulio Pranno
A 35 anni dalla versione teatrale di "Comedians", Gabriele Salvatores ripropone il testo di Trevor Griffiths (riveduto e corretto) in forma di film.
35 anni fa, al teatro dell'Elfo di Milano, io c'ero, e ricordo "Comedians" come un'esplosione di comicita' irresistibile e innovativa.
In quello spettacolo lavoravano giovani attori semisconosciuti che diventeranno negli anni successivi molto famosi, come, tra gli altri, Claudio Bisio, Paolo Rossi e Silvio Orlando.
Molto diversa, quantomeno rispetto al ricordo che ho, l'atmosfera in questa nuova riproposizione della piece, pur mantenendo la stessa trama, con il corso di stand-up comedy tenuto dall'ex comico Barni, gli aspiranti (o con necessita' di rilancio) attori e Celli, il famoso personaggio televisivo venuto a giudicarli.
Una atmosfera malinconica, disillusa e nebbiosa che, nonostante le buone prove di Balasso (Barni) e de Sica (Celli), non mi ha particolarmente convinto.
Meno apprezzabili gli aspiranti comici, ma d'altronde vincere o "pareggiare" il confronto con il Paolo Rossi dei tempi migliori o uno strepitoso Silvio Orlando appariva piuttosto improbo.
Voto: 6/10 t
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