Buongiorno, notte - (Marco Bellocchio, 2003) - Recensione - Con Maya Sansa, Luigi Lo Cascio, Pier Giorgio Bellocchio, Giovanni Calcagno, Paolo Briguglia
31
dic
2021
La vicenda del rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse tra quello che e' stato (il film include filmati originali dell'epoca) e quello che sarebbe potuto essere visto (e immaginato) con gli occhi di Chiara, una brigatista convinta ma turbata dalla violenza che comporta la sua scelta.
Bellocchio dirige con bravura artigianale gli ottimi interpreti (Maya Sansa e Herlitzka su tutti) scegliendo come colonna sonora (che colpisce) strepitosi brani dei Pink Floyd, Verdi e Schubert.
La pellicola e' liberamente tratta dal testo "Il Prigioniero", dell'ex brigatista Anna Laura Braghetti.
Il titolo, "Buongiorno, notte", sintetizza bene le contraddizioni insite in quell'epoca buia della storia italiana.
Voto: 8/10
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