Locked Down - (Doug Liman, 2021) - Recensione - Con Anne Hathaway, Chiwetel Ejiofor, Ben Kingsley, Ben Stiller, Lucy Boynton, Jazmyn Simon
Il lock down dovuto alla pandemia da Covid 19 costringe Paxon e Linda, una coppia londinese gia' pesantemente in crisi, a vivere nei ristretti spazi della propria abitazione.
Lei e' una donna in carriera nel campo della moda, lui un camionista con velleita' poetiche le cui possibilita' lavorative sono frustrate a causa di una vecchia pendenza giudiziaria.
Linda scelse di stare con Paxon per una "voglia di brutalita'" che, nel tempo, e' finita.
Gestisce la sua attivita' tramite videoconferenza e con lo stesso mezzo sara' costretta a licenziare dei collaboratori.
L'inaspettata possibilita' di rubare con una certa facilita' un diamante prezioso ai magazzini Harrods, dove Linda e' coinvolta in operazioni di chiusura causate dal lock down, apre una nuova prospettiva alla coppia...
"Locked Down" e' uno dei film che cominciano ad apparire non infrequentemente che hanno come "scenario" l'inedita ed epocale condizione di isolamento causata dalle norme imposte dai governi per tentare di sconfiggere la pandemia da Covid 19.
Notevole mi e' parsa la prima parte con, tra l'altro, una imperdibile sequenza di un riccio che scende delle scale, e la situazione di vita "sospesa" dei due protagonisti, ottimamente descritta.
Poi mi pare subentri una voglia di sommare piu' generi che, in particolare nella vicenda del "furto con destrezza", lede parecchio alla verosimiglianza della pellicola.
Buone le prove attoriali dei protagonisti.
voto: 7/10
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