Jeannette, l'enfance de Jeanne d'Arc - (Bruno Dumont, 2017) - Recensione - Con Jeanne Voisin, Lucile Gauthier, Victoria Lefebvre, Lise Leplat Prudhomme
La storia si sviluppa negli anni della gioventu' di Giovanna D'Arco, allora povera pastorella gia' fervente di cattolicesimo e patriottismo contro l'invasore inglese (detto tra noi, la parte meno interessante).
A ragionare sempre e solo su tutto questo c'e', lei, la sua amica Hauviette e una sorta di "suora doppia", Madame Gervaise.
Il tutto, in una specie di musical senza lustrini e paillettes, ma sai francescani, pecore e polvere...
"Jeannette, l'enfance de Jeanne d'Arc" e' un film certamente molto strano, piuttosto lodato dalla critica.
Ispirato a testi dei primi del '900 di Charles Peguy (ma rispettando, a quanto pare, la datatissima retorica), si avvale di musiche techno-rock con interventi metal e echi di popolare e barocco, scritta da Igorrr.
La regia e la sceneggiatura sono di Bruno Dumont.
Diciamo che dopo mezz'ora ho gettato la spugna.
Tutto in francese (parlato e spesso precariamente cantato) con sottotitoli di difficile fruizione e comprensibilita'.
Voto: inclassificato
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