Euforia - (Valeria Golino, 2018) - Recensione - Con Riccardo Scamarcio, Valerio Mastandrea, Isabella Ferrari, Valentina Cervi, Andrea Germani
Matteo e' un estroverso imprenditore di successo dichiaratamente omosessuale (anche se non sembrerebbe).
Saputa della grave malattia del fratello Ettore (che invece ne e' all'oscuro), trascura un po' il lavoro per assisterlo e tentare di rendere la fine della sua vita meno traumatica.
Ne' Matteo ne' le persone che gli stanno attorno (tra cui l'ex moglie) riveleranno ad Ettore la vera natura del male, di cui prendera' coscienza poco a poco.
"Euforia" e' il secondo lungometraggio diretto da Valeria Golino, che ha anche contribuito alla stesura del soggetto.
Un film interessante, senza nessuna caduta di tono ne' cedimenti al pietismo e girato con conoscenza dei mezzi.
Alla buona riuscita della pellicola ha certamente contribuito il notevole cast di attori, tra i quali ritroviamo Scamarcio (Matteo) e Mastandrea (Ettore).
Un po' discutibile la qualita' dell'audio (in presa diretta) talvolta di non facile intellegibilita' a causa del riverbero negli ambienti, troppo presente.
Voto: 8/10