127 ore - (Danny Boyle, 2010) - Recensione - Con James Franco, Amber Tamblyn, Kate Mara, Clémence Poésy, Kate Burton, Lizzy Caplan
Un ragazzotto amante dell'avventura che sprizza energia da tutti i pori si avventura da solo (ma ben equipaggiato) nell'affascinante Blue John Canyon, una zona desertica con incredibili gole scavate dall'acqua nella roccia che si trova nello stato americano dello Utah.
A causa di una piccola frana, rimane incastrato in una di queste strette gole, rischiando la vita.
Per salvarsi ricorrera' a decisioni assai drastiche e pericolose...
"127 ore" e' un film che racconta la disavventura (vera) dell'alpinista americano amante del trekking e del biking Aron Ralston.
Un film che riesce ad essere adrenalinico anche se per la maggior parte racconta una situazione di quasi immobilita' di Aron, che rimane bloccato nella gola per 5 giorni e 7 ore.
Un po' eccessiva e poco significativa mi e' parsa la tecnica di dividere lo schermo cinematografico in 3 parti verticali raffiguranti scene differenti, utilizzata soprattutto all'inizio della pellicola.
Buona la prova del protagonista James Franco.
Voto: 7.5/10
/image%2F1103575%2F20210915%2Fob_b83c53_mza-8767750722594355264-1200x675.jpg)