Buio - (Nicolaj Pennestri, 2010) - Recensione - Con Kasia Smutniak, Andrea Osvárt, Margareth Madè
La scelta di vedere questo film deriva da un errore: di film dal titolo "Buio" ce ne sono 2.
Uno e' del 2019, diretto da Emanuela Rossi, che mi pareva piuttosto interessante e che avevo deciso di vedere.
Questo, del 2010, diretto da Nicolaj Pennestri e' invece quello che ho visto realmente.
E' un film del genere thriller di 4 episodi (originariamente era una miniserie televisiva) che hanno come protagoniste 4 donne, giovani e belle.
I titoli di ciascun episodio sono "L'intruso", con Andrea Osvárt; "Buio", con Margareth Madè; "Cinque ore di Luna piena", con Kasia Smutniak; e "L'urlo", con Valentina Cervi.
Episodi strutturalmente simili, che si svolgono per lo piu' in ambienti con poca luce dove le donne vagano (in modo piu' o meno sensato) sempre potenziali prede di malintenzionati, o almeno e' questo che si presume, fino al classico colpo di scena finale.
Nulla di nuovo, anzi, situazioni spesso trite e ritrite per una pellicola fondamentalmente inutile.
Voto: 5/10
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