I Predatori - (Pietro Castellitto, 2020) - Con Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Pietro Castellitto
Le vicende della famiglia Vismara (neofascisti coatti titolari di una armeria), e di quella di un medico e una regista (Pierpaolo Pavone e Ludovica) si incrociano attraverso il "salvataggio" della madre dei neofascisti da parte di Pierpaolo dopo che lei, psicologicamente alterata da una truffa subita, attraversava incautamente la strada, finendo investita da un'auto.
Il debole figlio di Pavone, studente di filosofia con la passione per Nietzsche, e' angherizzato dal suo strano professore, che non lo accetta tra gli studenti che andranno con lui all'esumazione del corpo del celebre filosofo tedesco.
Per "vendicarsi" riesce a procurarsi una bomba attraverso i Vismara, bomba che vorrebbe usare per distruggere la tomba di Nietzsche prima dell'esumazione...
"I Predatori" e' il primo film scritto e diretto da Pietro Castellitto, figlio del noto Sergio e di Margaret Mazzantini.
Un esordio certamente promettente sia per la storia, piuttosto originale, che per il modo di raccontarla.
Un "difetto di gioventu' " nel lungometraggio e' mio avviso l'eccesso di personaggi e argomenti trattati: una cura dimagrante avrebbe probabilmente giovato alla pellicola, che cosi' come e' trovo un po' bulimica.
Ottime le interpretazioni da parte dei noti (e meno noti) attori presenti.
Leggermente macchiettistica quella di Pietro Castellitto (il figlio studente di filosofia), che si prende gioco del suo caratteristico profilo.
Voto: 7.5/10
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