Honey Boy - (Alma Har'el, 2019) - Recensione - Con Shia LaBeouf, Lucas Hedges, Noah Jupe, Byron Bowers, Laura San Giacomo, FKA Twigs, Natasha Lyonne.
Otis e' un ragazzino dodicenne che, senza grossi entusiasmi, a quanto traspare dal film, recita in programmi televisivi.
Angherizzato dal padre, di professione ex pagliaccio ed ex eroinomane separato dalla madre di Otis, si ritrova a vivere in una sorta di triste residence.
Tutto questo non fa certamente bene alla sua psiche, e infatti, a seguito dei suoi comportamenti anomali e all'abuso di alcol, da grandicello sara' ricoverato in un centro di riabilitazione, affetto da "disturbo da stress post-traumatico"...
"Honey Boy" e' un film scritto da Shia LaBeouf sulla base della sua esperienza di vita.
Nel film, diretto dall'esordiente regista israelo-americana Alma Har'el, interpreta lo schizzatissimo padre.
Girato in modo piuttosto originale, con continui salti temporali tra l'Otis bambino e l'Otis di 10 anni piu' grande, il lungometraggio ha in questo la sua migliore caratteristica, mentre la storia di per se non mi ha interessato granche'.
Voto: 6/10
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