Senza freni - (David Koepp, 2012) - Recensione - Con Joseph Gordon-Levitt, Jamie Chung, Michael Shannon (II), Dania Ramirez, Aasif Mandvi
New York
Per il recapito velocissimo di piccoli plichi e lettere, agenzie assoldano "bike messenger" che, con una certa dose di incoscienza, sfrecciano in bicicletta per le trafficatissime strade della citta'.
Wilee e' uno di questi, anzi, e' considerato dai piu' "il migliore". Usa una bicicletta a scatto fisso e rigorosamente senza freni.
Deve portare una misteriosa busta affidatagli dalla coinquilina cinese della sua ragazza (anche lei bike messenger) ad un certo indirizzo di Chinatown.
Si capisce che dietro a quella busta ci sia parecchio denaro, e per questo anche un poliziotto corrotto e ludopatico frequentatore e debitore delle peggiori bische cinesi ne e' interessato...
"Senza freni" e' un divertente e adrenalinico film che ha come protagonisti questi inusuali ciclisti scavezzacollo, sorta di rider per le consegne di alimenti che si vedono anche per le nostre strade ma senza borsone le le pizze e assai piu' temerari.
Sullo sfondo (molto sullo sfondo) i problemi legati ai ricongiungimenti di affetti lasciati ai paesi di origine degli immigrati e al business che ci sta dietro.
Pare che durante le riprese del film il simpatico protagonista, Joseph Gordon-Levit, abbia avuto un incidente che gli e' costato una sutura di 31 punti.
Voto: 7/10
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