Le verita' - (Kore'eda Hirokazu, 2019) - Recensione - Con Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke, Clémentine Grenier, Manon Clavel
Il film racconta essenzialmente dell'incontro tra la diva del cinema francese Fabienne Daugeville (ancora acclamata ma inesorabilmente sul viale del tramonto) e la figlia Lumir, attrice mancata e oggi sceneggiatrice.
Lumir vive in America, ed e' sposata con un mediocre attore americano. Sono a Perigi con la simpatica figlia per dell'uscita dell'autobiografia (infedele) della madre, autobiografia che non ha mancato di suscitare malumori tra le persone a lei vicine.
E' l'occasione per le due donne di conoscersi meglio e per la dura Fabienne di ammettere le sue invidie verso alcune colleghe, tra le quali la giovane e brava protagonista del film che sta girando, considerata sua erede artistica...
Non e' chiaro perche' un regista giapponese, Kore'eda Hirokazu, si metta a scrivere e dirigere un film ambientato in occidente e con protagonisti occidentali.
Tutto sommato lo fa con una certa conoscenza dell'argomento, immagino mutuata dalla visione di molte pellicole provenienti da questo lato del mondo.
Forse anche per questo gli argomenti trattati mi sembrano gia' visti, anche se descritti con ritmi piu' vicini a filosofie orientali, che non mi pare giovino alla brillantezza della pellicola.
Il film appare tagliato su misura per la protagonista, Catherine Deneuve, certamente assai credibile in molte occasioni, ma che ho trovato un po' "rigida" in altre.
Voto: 6.5/10
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