A proposito di Rose - (Tom Harper, 2018) - Recensione - Con Julie Walters, Jessie Buckley, Sophie Okonedo, Jamie Sives, Gemma McElhinney
Vive a Glasgow ma avrebbe voluto essere nata a Nashville.
Rose e' una ragazza inglese anomala che ama la musica country, e riesce ad interpretarla eccezionalmente bene.
Ma ha un carattere assai difficile ed appare naturalmente portata a compiere errori.
Tende a non occuparsi dei due figli avuti in giovane eta' per seguire il suo sogno: andare a cantare a Nashville, contrastata in questo dalla madre, che si deve occupare dei pargoli.
Per guadagnare qualcosa inizia a lavorare come colf da una facoltosa coppia ai quali pero' non dice nulla del proprio passato. La signora apprezza molto il suo modo di cantare, e tentera' di aiutarla nel suo sogno di andate a Nashville...
La parte decisamente migliore di "A proposito di Rose" e' certamente la prima, grazie anche all'intensa interpretazione di Rose da parte di Jessie Buckley. Sul finale i toni si annacquano un po' e la verve e irriverenza iniziale vengono meno.
Anche la colonna sonora sembra passare da una sorta di interessante country blues iniziale ai temi piu' stucchevoli del country piu' classico, pero' anche solo per i primi 90 minuti, il lavoro scritto da Nicole Taylor e diretto da Tom Harper vale la pena di vederlo.
Voto: 7.5/10
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