Tale madre, tale figlia - (Noémie Saglio, 2017) - Recensione - Con Juliette Binoche, Lambert Wilson, Camille Cottin, Stefi Celma, Catherine Jacob
Su una improbabile Vespa rosa, l'adolescente quarantasettenne Mado scorrazza, un po' pericolosamente, per la citta'.
Divorziata, vive a casa della figlia Avril e di suo marito, combinando la stanza assegnatagli come se fosse una ragazzina indisciplinata.
Ancora decisamente caruccia, viene scambiata spesso per la sorella della figlia, che peraltro ha caratteri assai piu' maturi della madre.
Rimangono incinte a pochi mesi di distanza (Mado del suo ex marito, musicista giramondo).
La doppia maternita' incidera' sul rapporto delle donne, peggiorandolo (almeno temporaneamente)...
"Tale madre, tale figlia" e' un filmetto leggero della regista e sceneggiatrice francese Noémie Saglio.
Vede la partecipazione di Juliette Binoche nella parte della coprotagonista Mado, insolita per le sue corde ma che tutto sommato regge piuttosto bene.
Per fortuna il film e' spesso divertente e talvolta irrituale, caratteristiche che fanno perdonare le parti meno riuscite e credibili...
Voto: 6/10
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