I villeggianti - (Valeria Bruni Tedeschi, 2018) - Recensione - Con Valeria Bruni Tedeschi, Pierre Arditi, Valeria Golino, Noémie Lvovsky, Yolande Moreau
Anna e Luca sarebbero dovuti partire da Parigi per la di lei grande casa di famiglia sulla costa azzurra. La', oltre ai parenti tutti, li aspettava la loro figlia Celia, adottiva.
Ma Luca le comunica che non partira', e, in rapida successione, che ha intenzione di lasciarla perche' ha un'altra.
Anna parte quindi da sola, evidentemente sconvolta dalle parole del compagno.
Di meditare sul suo stato avra' tempo durante la villeggiatura, che passera' assieme ai parenti (appartenenti all'alta borghesia), un'amica scrittrice, la figlia e gli inservienti, ognuno con i suoi problemi, sovente celati dietro una felicita' di facciata...
"I villeggianti" e' un'interessante opera di e con Valeria Bruni Tedeschi che racconta in modo piuttosto crudo di una societa' altolocata "malata", dove pero' anche i secondi (inservienti, cuochi, vigilanza) non stanno evidentemente molto bene.
E' sicuramente un film almeno in parte autobiografico. Non per niente nella parte della madre recita Marisa Borini, che e' la vera madre di Valeria. Inoltre e' citato ed aleggia nel film un fratello morto di AIDS.
Un film che, pur con i suoi difetti, colpisce profondamente, grazie soprattutto ad alcune scene di rara intensita', prima fra tutte quella iniziale.
Molto bravi tutti gli interpreti, in particolare Valeria, certamente a suo agio in questo tipo di personaggi.
Adatta, interessante e varia la colonna sonora.
Voto: 8.5/10
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