Drive me home - (Simone Catania, 2018) - Recensione - Con Marco D'Amore, Vinicio Marchioni, Lou Castel, Jennifer Ulrich, Chiara Muscato
Da 15 anni i 2 ex ragazzini amici per la pelle Antonio e Agostino si sono persi di vista.
Il casolare isolato del piccolo paese siciliano di Antonio dove loro due fantasticavano di trasformare in qualcosa di diverso sta per andare all'asta,
Antonio, oggi cameriere con parecchi debiti che presta il suo lavoro in giro per l'Europa, sente la necessita' di ritrovare Agostino, camionista anche lui in giro per l'Europa.
L'incontro sara' un'occasione per ritrovarsi, conoscere i motivi del loro allontanamento reciproco e, per Antonio, un ritorno a casa...
"Drive me home" e' il primo lungometraggio di Simone Catania. Un road movies con un impianto narrativo che sarebbe potuto essere piuttosto interessante ma che, a mio avviso, cede a parecchi stereotipi che lo rendono poco credibile e talvolta addirittura irritante.
Un po' di maniera la recitazione dei protagonisti Marco D'Amore, con una inedita parrucca bionda, e (meno) Vinicio Marchioni.
Voto: 6.5/10
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