Blinded by the Light - (Gurinder Chadha, 2019) - Recensione - Con Viveik Kalra, Kulvinder Ghir, Meera Ganatra, Nell Williams, Aaron Phagura
Luton, Inghilterra, 1987.
Javed e' un introverso ragazzo pakistano che ama scrivere, e lo fa in modo piuttosto personale.
Se ne accorge la professoressa di lettere, che lo apprezza e si adopera per promuovere questa sua capacita', ma gli studi letterari che vorrebbe intraprendere non vanno a genio al tradizionalista e conservatore padre-padrone che intende invece indirizzarlo a studi assai piu' tecnici e facilmente spendibili nella societa' inglese in piena crisi occupazionale.
La vita per gli immigrati in genere e per i pakistani in particolare, piuttosto presenti nell'area, non e' semplice, e le condizioni economiche difficili facilitano l'insorgere di gruppi razzisti.
Javed conosce uno studente sikh che lo introduce alle musiche e ai testi di Bruce Spreengsteen, autore considerato dai coetanei un po' datato. Per lui e' invece una rivelazione che gli cambiera' la vita...
"Blinded by the Light" e' un film liberamente tratto dalla vita del giornalista Safran Manzoor, coautore della sceneggiatura.
La notevole presenza delle musiche del Boss lo fanno diventare quasi un film musicale, con alcune parti che appaiono di conseguenza piuttosto romanzate.
Il risultato finale, sebbene gradevole, appare alla fine un po' troppo sbilanciato nei confronti di Bruce, in una sorta di peana in suo onore, per questo e' certamente consigliatissimo ai fan del celebre cantautore di Long Branch.
Voto: 7/10
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