Genitori quasi perfetti - (Laura Chiossone, 2019 - Recensione - Con Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Lucia Mascino, Marina Rocco, Elena Radonicich
L'indaffaratissima Simona, mamma single dell'amato Filippo, decide di festeggiare il di lui ottavo compleanno invitando i compagnucci di scuola per una festa in costume in casa.
Rispondono positivamente 5 bambini con i rispettivi variegatissimi genitori che formano, con Simona, un microcosmo di tipologie che possiamo considerare oggi abbastanza classico: la "famiglia arcobaleno", i separati, la coppia alternativ/vegana/saccentella, il disoccupato, l'iperoccupato e l'estetista sessualmente assai attiva.
Nella vivace baraonda che ne deriva (efficacemente contenuta dalla brava animatrice che li' scopre di essere incinta), si formano tra i genitori piccoli drammi che tendono a degenerare...
"Genitori quasi perfetti" e' una riuscitissima commedia tragicomica tratta da una piece teatrale di Gabriele Scotti e Gianna Colelli (Palloncini) perfettamente diretta da Laura Chiossone.
Quasi perfetti sono anche gli interpreti, gli adulti ma soprattutto i bambini, che appaiono simpaticamente (o antipaticamente) naturalissimi (e non e' facile).
Il film offre una girandola di situazioni e stati d'animo (leggermente sovrabbondanti, ma "ci sta") che non possono lasciare indifferente lo spettatore.
Spiace che questo bellissimo, a mio avviso, film nostrano abbia lasciato i critici alquanto freddini.
Voto: 9/10
