The Kill Team - (Dan Krauss, 2019) - Recensione - Con Nat Wolff, Alexander Skarsgård, Adam Long, Jonathan Whitesell, Brian Marc
Andrew Briggman era eccitato e orgoglioso di partire per l'Afghanistan. Servire il suo paese nella lotta all'antiterrorismo rendeva anche suo padre fiero di lui.
Arrivato nella zona di Kandahar finira' in un plotone che aveva l'incarico di scovare cellule terroristiche annidate negli sperduti e polverosi villaggi locali.
Il carismatico e duro tenente Deeks non fara' fatica a trasformare in suoi uomini in assassini, pronti ad odiare e uccidere inermi civili senza nessuna remora.
Andrew comincia ad avere dubbi sul comportamento di Deeks e dei commilitoni piu' "scafati", senza scrupoli, Andra' in crisi, venendo cosi' emarginato e bullizzato. Andrew diventa facile vittima delle manovre degli altri per screditarlo e spegnere sul nascere eventuali sue denunce alle autorita' militari di comportamenti illeciti...
La vicenda raccontata da "The Kill Team" e' vera.
Mentre fa piacere che comportamenti di questo tipo rimangano illeciti anche in questi casi, ci si chiede quanti altri "kill team" abbiano agito senza problemi in quelle aree, certamente infide e difficili.
Il regista e sceneggiatore Dan Krauss ha certamente fatto un buon lavoro nel ricreare l'atmosfera e i condizionamenti di quella drammatica situazione.
Centrata la scelta degli attori, con Andrew che appare anche nell'aspetto piu' fragile (e "umano") degli altri.
Voto: 8/10
