Sorry We Missed You - (Ken Loach, 2019) - Recensione - Con Kris Hitchen, Debbie Honeywood, Rhys Stone, Katie Proctor, Ross Brewster
Newcastle, Regno Unito.
Abbie Turner e' costretta a malincuore a vendere l'auto che usava per lavorare come assistente domiciliare di persone in difficolta'. Lo scopo e' avere i soldi per acquistare un furgone adatto al nuovo (ennesimo) lavoro del marito Ricky: le consegne di pacchi a domicilio per conto di una grande ditta di spedizioni.
Questo cambio peggiora nettamente la qualita' della loro vita, in quanto riescono a stare sempre meno con i figli, l'undicenne Liza e l'irrequieto adolescente Sebastian.
Entrambi tengono al loro lavoro, pero', mentre quello di Abbie e' faticoso ma quantomeno umanamente appagante, il nuovo impiego di Ricky e' decisamente stressante e pieno di insidie...
L'ultimo bellissimo film di Ken Loach, "Sorry We Missed You", conferma ancora una volta la capacita' del grande regista britannico di fotografare con precisione certi tipi di realta' del ceto medio e popolare, realta' che si sono evolute nel corso degli anni.
Qui ci scontriamo con la tendenza alla sempre maggiore precarieta' del lavoro e alla riduzione dei diritti, a vantaggio di chi sta piu' in alto nella scala gerarchica e a svantaggio dell'educazione dei figli.
Ottimamente pensato e recitato, il film prende spunto da reali condizioni di lavoro frutto di indgini condotte dal regista stesso.
Voto: 9/10
