Ribelli - Rebelles - (Allan Mauduit, 2019) - Recensione - Con Cécile De France, Yolande Moreau, Audrey Lamy, Simon Abkarian, Samuel Jouy
Sandra e' una trentacinquenne con un passato di reginetta ai concorsi di bellezza.
Ancora una bella donna, torna dalla madre a Boulogne-sur-Mer (probabilmente per l'ennesima volta) dopo aver rotto con il compagno, violento, col quale viveva nel sud della Francia.
Lei e' senza soldi e la madre, che vive in una roulotte, e non e' certo facoltosa.
Trova un lavoro un un conservificio, a inscatolare sardine. Li' lavorano anche alcune ex compagne di scuola.
Uno dei suoi capi, un tipo decisamente losco, tenta di avere un rapporto sessuale con lei nello spogliatoio della ditta, ma lei, che non e' certamente ne' sprovveduta ne' indifesa, lo ferisce accidentalmente in modo piuttosto... curioso. Altrettanto accidentalmente lui cade dalle scale e ci rimane secco.
Aiutata da due colleghe, nel frattempo arrivate nello spogliatoio richiamate dal clangore, si sbarazzano in modo alquanto originale del corpo e decidono di dividersi la borsa con tanti soldi di probabile provenienza illecita che l'uomo aveva con se...
"Ribelli" e' un film divertente, irriverente e bizzarro con una trama originale che non puo' non divertire e interessare lo spettatore.
Le tre donne, assai diverse tra loro, non si lasciano (giocoforza) intimidire dalla massa di farabutti con i quali avranno a che fare, e non si puo' fare altro che parteggiare per loro.
Perfette le interpreti principali nei loro ruoli. Cecile De France, Yolande Moreau e Audrey Lamy.
Sicuramente consigliabile.
Voto: 8.5/10
