La signora dello zoo di Varsavia - (Niki Caro, 2017) - Recensione - Con Jessica Chastain, Johan Heldenbergh, Daniel Brühl, Tomothy Radford, Efrat Dor, Iddo Goldberg
25
apr
2020
La vicenda raccontata in "La signora dello zoo di Varsavia" e' tratta dalla storia vera di Antonina e Jan Żabiński, che dirigevano lo zoo di Varsavia prima del 1939.
Con l'invasione della Polonia da parte dei nazisti lo Zoo sara' parzialmente bombardato. Alcuni animali moriranno mentre gli esemplari piu' pregiati saranno trasportati verso lo zoo di Berlino.
A Varsavia era presente infatti Lutz Heck, ex direttore dello zoo di Berlino, ora capo zoologo del Reich. Heck, invaghito di Antonina, consentira' ai coniugi Żabiński di continuare a gestire il luogo, trasformandolo, su idea di Jan, in un allevamento di maiali.
Ma il rischioso obiettivo dei coniugi Żabiński sara' quello di far fuggire il maggior numero di ebrei rinchiusi in condizioni drammatiche nel ghetto di Varsavia, ospitandone molti, di nascosto, nelle cantine dello zoo...
Al pari di alcune altre pellicole uscite negli ultimi decenni, "La signora dello zoo di Varsavia" racconta una vicenda di umanita' e coraggio avvenuta durante seconda guerra mondiale.
A mio avviso il risultato, almeno dal punto di vista artistico, e' meno incisivo rispetto ad altri film, in primis "Schindler's list" di Spielberg.
Mentre la rappresentazione del ghetto appare buona, meno convincenti sono state le figure dei coniugi Żabiński e del figlio, che ho trovato in alcuni casi fastidiose.
Voto: 7/10
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