5 è il numero perfetto - (Igor Tuveri, 2019) - recensione - Con Toni Servillo, Valeria Golino, Carlo Buccirosso, Iaia Forte, Emanuele Valenti
Anni '70. In una Napoli che non t'aspetti, piovosa e solitaria, Peppino Lo Cicero conduce, con qualche rimpianto per il passato, la sua vita da ex sicario camorrista ora in pensione.
L'amato figlio Nino, professionalmente, segue le orme del padre.
Durante una di queste "missioni", verra' ucciso. Le ragioni, assai contorte, verranno scoperte alla fine, nel contesto di una complessa lotta tra cosche che appaiono aver perso la (distorta) morale di Peppino.
Con l'aiuto del fidato Totò o' Macellaio, riprendera' le armi per vendicare Nino...
"5 è il numero perfetto" e' il film di esordio di Igort (Igor Tuveri), fumettista e sceneggiatore che trasferisce su grande schermo la sua "graphic novel" piu' nota, del 2002.
Gli stilemi adottati, nonostante siano quelli che ci si attende per un prodotto di questo genere, sorprendono per la qualita' e incisivita'.
Caratterizzati in questo senso anche i dialoghi e la recitazione degli interpreti, con un Servillo perfetto nel suo ruolo di ex guappo sulla via del tramonto.
Voto: 8/10
