I morti non muoiono - (Jim Jarmusch, 2019) - Recensione - Con Bill Murray, Adam Driver, Tilda Swinton, Chloë Sevigny, Steve Buscemi, Danny Glover
Il mondo a causa dell'attivita' uomini sta cambiando. Fratture nella calotta polare spostano l'assetto del pienata nell'universo e cosi' tendono a cambiare le stagioni e le alternanze di giorno e notte.
Questo "insospettisce" i poliziotti Cliff e Ronald della cittadina mentre cercano di interagire con uno strano personaggio che vive tra i boschi, Bob l'eremita, accusato di avere rubato un pollo.
Ma il peggio e' che le trasformazioni terrestri in atto "svegliano" i morti che iniziano a uscire dal terreno e, come al solito, ammazzano i viventi...
Sicuramente prevenuto dato l'argomento ma incuriosito dai molti noti personaggi che lavorano nel film, in primis il regista e sceneggiatore Jim Jarmush, ho cercato di vedere "I morti non muoiono". Purtroppo, a un po' a causa della pochezza che stavo vedendo, un po' forse perche' non era la serata adatta, non sono riuscito a proseguire oltre la mezz'ora, quando, con le trite e ritrite liturgie che caratterizzano i film con i morti viventi, gli stessi hanno iniziato ad uscire dal terreno.
Non posso quindi dare un giudizio obiettivo del lungometraggio, che comunque consiglio solo agli amanti del genere (un horror semi-demenziale).
Voto: non classificato
