Brave ragazze - (Michela Andreozzi, 2019) - Recensione - Con Ambra Angiolini, Ilenia Pastorelli, Serena Rossi, Silvia D'Amico, Luca Argentero
Gaeta, anni '80. Ad Anna, Francesca, Maria e Caterina, quattro giovani donne finanziariamente in difficolta' e alle prese con i problemi e le frustrazioni della vita, viene la folle idea di dare una svolta alle proprie esistenze con una rapina in banca.
Studiano il "piano" e decidono di farlo vestendosi e atteggiandosi da uomini.
Il commissario di polizia, da poco arrivato e che ha preso alloggio nella stessa palazzina di Anna, come si suol dire "brancola nel buio".
Ma il non eccessivo bottino della prima rapina presto finisce, e loro decidono di continuare, ma non sempre tutto andra' per il verso giusto...
"Brave ragazze", scritto (piuttosto bene) e diretto da Michela Andreozzi, prende spunto da una simile vicenda accaduta negli anni '80 in Francia.
Una originale storia al femminile, dove lo spettatore non puo' che tifare per le quattro ragazze, che rimangono comunque delle "brave ragazze che sbagliano".
Il cast e' scelto bene e funziona perfettamente, con tutte le interpreti caratterizzate e a fuoco. Anche Luca Argentero (il "bel" commissario) appare piu' convincente del solito.
Pur essendo un film tendenzialmente leggero, assume, soprattutto nella parte finale, una intensita' inaspettata.
Voto: 8/10
